COME FUNZIONA

La condivisione dell’energia

Qualora un produttore associato a Cento CER immetta in rete dell’energia prodotta da un impianto fotovoltaico e, nella stessa ora, questa energia venga prelevata da uno o più consumatori associati a Cento CER, tale energia si considera condivisa e genera un incentivo proporzionale alla quantità di energia condivisa stessa.

Il meccanismo della condivisione richiede che produttori e consumatori siano localizzati in prossimità, ovvero all’interno dell’area sottesa alla medesima cabina primaria, convenzionalmente individuata secondo la mappa resa disponibile dal GSE. CENTO CER ETS può operare in tutto il Nord Italia, creando diverse configurazioni per la condivisione dell’energia su diverse cabine primarie.

CENTO CER ETS applica un modello di gestione finalizzato a massimizzare i benefici ottenibili tramite la condivisione dell’energia all’interno delle proprie configurazioni attive.

A tal fine CENTO CER ETS, provvede a
– garantire una crescita bilanciata delle proprie configurazioni attive, volta a compensare immissioni e prelievi al fine di massimizzare il volume di energia condivisa;
– ottenere il miglior beneficio economico dall’incentivazione dell’energia condivisa, scegliendo in maniera oculata POD di produzione e consumo da inserire nelle proprie configurazioni attive al fine di massimizzare la tariffa incentivante media percepita;

CENTO CER ETS valuta periodicamente le richieste di adesione dei nuovi soci (cadenza indicativamente mensile), con l’obiettivo di ampliare la partecipazione alla condivisione dell’energia all’interno delle proprie configurazioni attive, e di estendere la propria  attività anche su nuovi territori.

I POD di consumo e produzione indicati dai soci richiedenti entrano in graduatorie di priorità (differenziate in base alla tipologia di POD) che vengono consultate periodicamente (con cadenza indicativamente mensile) al fine di ampliare le configurazioni attive in maniera coerente agli scopi sopra definiti.

Perché partecipare?

– Sei un produttore o prosumer (o futuro tale)?
– Sei un consumatore?

Scopri i benefici apportati dall’adesione a CENTO CER ETS.

Utilizzo degli incentivi

L’incentivo generato dalla condivisione viene percepito da CENTO CER ETS, che lo utilizza in 4 modi:

– Copertura dei propri costi di gestione
– Retrocessione ai soci produttori, in ragione del loro contributo alla condivisione, al fine di agevolare  il ritorno economico dell’investimento realizzato nel fotovoltaico
– Retrocessione ai soci consumatori, in ragione del loro contributo alla condivisione, al fine di ridurre i loro costi energetici
– Realizzazione di investimenti a impatto sociale ed ambientale positivo per il territorio, secondo le proprie finalità statutarie

Il modello Cento CER

Il modello sviluppato da CENTO CER ETS prevede un coinvolgimento specifico di:

Pubbliche amministrazioni ed enti locali: in quanto soggetti amministratori del territorio, vengono coinvolti come interlocutori privilegiati nell’identificazione degli investimenti a impatto sociale ed ambientale
Piccole e medie imprese: in quanto motore produttivo del territorio, mettono a disposizione della comunità le eccedenze di energia fotovoltaica prodotta e non direttamente utilizzata
Associazioni, Enti no-profit, ETS: in quanto soggetti attivi nella valorizzazione del territorio, consentono di massimizzare i benefici ottenibili tramite la condivisione dell’energia rinnovabile
Privati cittadini, artigiani, condomini: in quanto utenti diffusi, possono contribuire alla produzione e condivisione di energia rinnovabile e contestualmente ridurre i propri costi e le emissioni di CO2

CENTO CER ETS consente a tutti questi soggetti di agire in sinergia, massimizzando i benefici ottenibili grazie al proprio ruolo e ai propri investimenti a favore del benessere e della qualità della vita del territorio.

I benefici per il territorio

Tra i benefici che Cento CER è in grado di generare per il territorio, a titolo esemplificativo e non esaustivo, possono esservi:
– Promozione delle fonti rinnovabili e installazione di nuovi impianti
– Diffusione delle infrastrutture di ricarica elettrica
– Promozione di interventi di efficientamento energetico e riduzione dei consumi
– Lotta alla povertà energetica