
La Regione Emilia Romagna, con Delibera n. 2105 del 15 dicembre 2025, ha stabilito le regole per accedere agli incentivi regionali 2026 destinati a sostenere gli investimenti delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) del territorio e dei suoi membri.
Si tratta di un’opportunità concreta per imprese ed enti che intendono investire in un impianto e valorizzarlo all’interno di un progetto di condivisione energetica locale, contribuendo allo sviluppo sostenibile del territorio.
Quanto vale il contributo
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 35% delle spese ammissibili, con un massimale di 150.000€ per progetto. È prevista inoltre una premialità del +5% se l’impianto è localizzato in aree montane o interne.
Ogni soggetto richiedente può presentare una sola domanda e riferita a un solo impianto.
Interventi ammessi
Sono finanziabili interventi di nuova costruzione oppure di potenziamento di impianti, anche con sistemi di accumulo, a servizio di una CER.
Questi i requisiti principali:
- l’impianto deve essere ubicato in Emilia Romagna
- la potenza non deve superare 1 MW
- il punto di connessione deve ricadere all’interno della cabina primaria di riferimento di almeno un membro della CER
Quali spese copre
Il contributo copre:
- fornitura e installazione dell’impianto e dei sistemi di accumulo
- spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudi, supporto tecnico-amministrativo)
- opere edili strettamente connesse
- spese generali nei limiti previsti dal bando
Chi può presentare domanda
Possono partecipare:
- Comunità Energetiche Rinnovabili già costituite
- singoli membri di una CER formalmente costituita al momento della domanda
Non sono ammessi:
- persone fisiche
- imprese operanti nei settori agricoltura primaria, pesca e acquacoltura
Scadenze e modalità
Le domande devono essere presentate online sulla piattaforma SFINGE 2020:
- apertura: 17 marzo 2026 (ore 10:00)
- chiusura: 7 maggio 2026 (ore 13:00)
La procedura è a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.
I lavori devono iniziare dopo la presentazione della domanda e concludersi entro il 31 dicembre 2027 (salvo eventuali proroghe).
Perchè è rilevante per CentoCER
Questo bando può rappresentare un importante acceleratore per nuovi impianti fotovoltaici al servizio della comunità, potenziamenti che aumentano la produzione rinnovabile locale e maggiore energia condivisa tra i membri.
Più impianti entrano nella configurazione della CER, maggiore sarà la capacità di generare benefici ambientali, economici e territoriali nel tempo.
Se sei un’impresa o un ente e vuoi valutare se puoi partecipare tramite la nostra CER, scrivici indicando:
- indirizzo di fornitura
- POD (se disponibile)
- una prima indicazione sulla potenza dell’impianto
Ti aiuteremo a verificare i requisiti e a capire i prossimi passi.

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